Liceo Scientifico Quadriennale

Il nostro liceo quadriennale



Dall'anno scolastico 2018/19 è attivo al Liceo Respighi una sezione sperimentale del Liceo Scientifico Quadriennale. il progetto autorizzato dal MIUR, garantisce il raggiungimento delle competenze in uscita previste per il percorso quinquennale attraverso una ridefinizione del curricolo improntata ad una forte innovazione didattica metodologica.
Punto di partenza e di arrivo nella costruzione del progetto quadriennale sono le Indicazioni Nazionali per il Liceo Scientifico ed in particolare le riflessioni contenute nella nota introduttiva e nel profilo dello studente, esplicitamente comprensive delle competenze chiave di cittadinanza definite in sede europea.
Per il pieno conseguimento delle competenze in uscita, l’azione progettuale per il curricolo del liceo quadriennale si fonda dunque sui seguenti principi metodologici riscontrabili nell’articolazione dei quadri orari e del calendario scolastico annuale:
- Essenzializzazione dei contenuti: nella ridefinizione dei curricoli disciplinari, si procederà ad individuare i nuclei concettuali fondanti e generativi in relazione al profilo in uscita: considerando l’accessibilità delle informazioni tramite la rete, più che la memorizzazione di dati e nozioni si privilegerà la capacità di concettualizzazione e di trasferibilità della conoscenza.
- Unitarietà della conoscenza: se il perno del curricolo è costituito dall’impianto delle discipline intese come modi peculiari di guardare il mondo, è indubbio che sia necessario costruire un profilo coerente e unitario dei processi culturali contro ogni rischio di frammentazione dei significati. L’aggregazione delle discipline in aree più ampie consentirà inoltre di evitare la riproposizione dei medesimi contenuti da prospettive diverse, risparmiando risorse di tempo e di energie. Un’ampia area multidisciplinare dedicata alle attività laboratoriali avvicinerà i saperi alla loro mobilitazione per la costruzione di competenze permanenti.
- Centralità dei processi di apprendimento: per uscire da una logica meccanicistica dell’insegnamento, si sposterà il focus sullo studente aumentando gli spazi di elaborazione attiva, di sviluppo del senso critico e delle capacità di argomentazione.
- Ricorso al sapere dialogico: l’impostazione dialogica dell’approccio didattico, che nel primo biennio sarà perseguita specificatamente con lo spazio dedicato al debate, favorirà lo scambio tra pari moltiplicando le risorse del gruppo classe attraverso le interazioni comunicative. Il gruppo rappresenta infatti un contesto generativo di apprendimento in cui la circolarità degli scambi produce contaminazione di idee, confronti tra diversi punti di vista, ampliamento delle proprie mappe mentali e visioni del mondo.
- Personalizzazione del curricolo: per favorire i talenti e stimolare l’interesse si offriranno occasioni di approfondimento a scelta individuale (laboratori opzionali); si sperimenteranno forme di tutoraggio e di sostegno motivazionale, di recupero e di potenziamento delle eccellenze.
- Impiego di strategie didattiche diversificate: ricerca, problem solving, cooperative learning, peer education, strategie di gestione della classe e dei gruppi, organizzazione degli ambienti, flipped classroom consentiranno di intercettare i diversi stili di apprendimento favorendo le caratteristiche individuali e le diverse forme di intelligenza.
- Riduzione dell’enfasi valutativa: si procederà a separare nettamente gli spazi e i tempi dell’imparare da quelli dedicati all’accertamento delle conoscenze e competenze con una pianificazione rigorosa dei tempi per la verifica degli apprendimenti, al fine di sostenere la motivazione intrinseca e riconsiderare le forme valutative che incidono sui processi di apprendimento (valutazione formativa). 
- Promozione della responsabilità: si progetteranno intenzionalmente occasioni per favorire l’autovalutazione e la conoscenza di sé, per migliorare le capacità decisionali in merito al proprio futuro e al proprio contributo nella società (etica del lavoro, valori), attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro pensati in un’ottica fortemente orientativa e laboratori in collaborazione con le principali Università.