news2010


    "Re-creation: new ways of life?"

    pubblicato 16/dic/2010 06:31 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:19 ]


    Altro riconoscimento per il progetto "Re-creation: new ways of life?" del RESPIGHI  la cui documentazione sul data base EuropeanSharedTreasure della Comunità Europea http://www.programmallp.it/est/search.php è stato premiato con una Gold Star - riconoscimento alle esperienze europee meglio documentate.

    Tutti pazzi per i giochi scientifici in inglese

    pubblicato 03/dic/2010 07:30 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:19 ]

    Trecento studenti delle Medie hanno partecipato all'appuntamento al Respighi

    Trecento ragazzi provenienti da ben 13 scuole di Piacenza e provincia e divisi in 39 squadre. Nemmeno gli organizzatori si aspettavano così tante adesioni per i "Respighi Games", i giochi scientifici in lingua inglese promossi dal liceo scientifico "Respighi" rivolti agli studenti piacentini di terza media. Giunti quest'anno alla loro seconda edizione i "Games" svoltisi ieri pomeriggio tra la sede del liceo e la palazzina interna hanno avuto ancora una volta il merito di far divertire gli alunni delle medie mediante giochi di gruppo riguardanti matematica, scienze e informatica. Problemi scientifici dunque, con la particolarità che i quesiti sono stati sottoposti in lingua inglese.
    «La nostra scuola è sede di certificazioni internazionali in corsi di matematica e materie scientifiche - ha spiegato la referente dei giochi professoressa Marina Avanzini - cerchiamo quindi di estendere le nostre competenze specifiche anche ai ragazzi delle medie. Abbiamo posto loro dei problemi basandoci sui programmi di studio dei corsi che hanno frequentato con problemi abbastanza semplici. Sul nostro sito abbiamo pubblicato dei modelli che ricalcavano la prova di oggi così hanno potuto esercitarsi prima e venire qui oggi abbastanza preparati. L'ideale per divertirsi insieme, imparare ed accedere ad una sana competizione». Notevole il contributo che ha dato tutto il liceo per lo svolgimento dei giochi durante l'intera giornata. I 300 partecipanti sono stati divisi in gruppi da sei ciascuno ed ogni gruppo ha avuto come "padrone di casa" un insegnante del "Respighi" ed uno studente, per un totale di 40 docenti e liceali a controllare gli sfidanti, che hanno dovuto cimentarsi con ben dieci pagine di quesiti in soli 90 minuti di tempo. Molto fantasiosi i nomi delle squadre che hanno partecipato alla competizione: si va dagli scientifici "Radiciquadrate" e "Pitagorici" agli internazionali e divertenti "Donkey Team", The Little Chocolate Cakes", "The Blue Sea", "The Speedy Maths" e "Together We Win". Le prove saranno corrette direttamente dai docenti del liceo ed i risultati verranno esposti sul sito del "Respighi" prima di Natale. Il 15 gennaio sarà invece la giornata ufficiale delle premiazioni, con il vincitore assoluto che riceverà per l'occasione un buono da spendere in un negozio di informatica. Verranno premiati inoltre l'istituto con il maggior numero di squadre, le prime squadre classificate in assoluto e la compagine con il maggior numero di ragazze.
    Gabriele Faravelli


    03/12/2010

    RepighiGames - indicazioni per la gara

    pubblicato 24/nov/2010 09:54 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:21 ]

    "PENELOPE jeans" Telelibertà 10 Novembre 2010

    pubblicato 24/nov/2010 02:39 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:20 ]

    Inserito un nuovo video con intervista a Marco Nolivari, Sonia Peggiani e Camilla Sartori   che con il loro progetto “La matematica ha preso l’influenza” hanno rappresentato l'Italia alla fiera MOSTRATEC in Brasile lo scorso ottobre.

    Registrazione trasmissione "PENELOPE jeans" di Telelibertà 10 Novembre 2010.

    Maturità, ecco i ventisette "bravissimi"

    pubblicato 18/nov/2010 08:26 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:20 ]

    Festeggiati ieri mattina in Provincia gli studenti che nell'anno scolastico 2009/2010 hanno
    superato l'esame con il massimo dei voti, 100 e lode. Ad ognuno 650 euro ed altri premi
    Per i loro compagni di classe sono considerati dei secchioni, ma per la Provincia di Piacenza rappresentano un esempio di grande impegno, merito e voglia di imparare: valori che rischiano di essere dimenticati nella società attuale, e che vanno premiati quando vengono dimostrati in maniera lampante. Proprio per questo sono stati festeggiati ieri mattina, nella sala del consiglio provinciale di via Garibaldi, i 27 studenti che nell'anno scolastico 2009/2010 hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti, 100 e lode. 27 "bravissimi" che testimoniano in modo quasi uniforme l'alto grado di preparazione ricevuto in tutti gli istituti superiori di Piacenza e provincia: cinque di loro infatti fanno parte del Liceo "G. M. Colombini", sette del Liceo Ginnasio "M. Gioia", uno dell'Istituto Statale d'Istruzione Industriale Tecnico "G. Marconi", otto del Liceo Scientifico "L. Respighi" e sei dell'Istituto Superiore di II grado "A. Volta" di Castel San Giovanni. Sostenuti ed accompagnati dai propri genitori, sono stati premiati dal presidente della Provincia Massimo Trespidi, dal presidente del consiglio provinciale Roberto Pasquali, dall'assessore provinciale alla formazione Andrea Paparo e dal direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale Armando Acri, e rappresentati dai presidi dei propri istituti Margherita Fiengo ("Colombini"), Gianna Arvedi ("Gioia"), Gian Paolo Binelli ("Marconi"), Licia Gardella ("Respighi") e Maria Luisa Giaccone ("Volta"). I ragazzi hanno ricevuto in premio, da parte della Provincia, l'attestato ufficiale di riconoscimento, un abbonamento alla stagione teatrale di prosa 2010 "Tre per Te", i libri "Sette itinerari cicloturistici piacentini", "Leggere Piacenza", una guida turistica sulla via Francigena e, da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, un contributo di 650 euro. Riconoscimenti materiali che hanno certamente gradito, ma che forse non hanno avuto lo stesso valore degli elogi di merito espressi nei loro confronti da parte delle autorità. "Questo premio, che la Provincia tiene a riconoscere ogni anno agli studenti più bravi e che rappresenta un grande obiettivo in termini di continuità nell'ambito del percorso scolastico - ha esordito Pasquali - è in realtà un omaggio simbolico perché il dono più grande ve lo siete fatto voi stessi con l'impegno che mettete nello studio e con il quale vi costruirete un futuro nel quale sarete la base della nostra società". Trespidi ha invece voluto sottolineare con un termine ben preciso quello che questi ragazzi hanno saputo conquistarsi in questi anni di scuola: il merito. "È la parola che sta dietro al raggiungimento dell'eccellenza - ha affermato - e che tutti noi abbiamo bisogno di recuperare perché nel corso degli anni è stata oggetto di vilipendio, come se fosse nemica di un'utopica uguaglianza. Insegnanti ed istituzioni hanno certamente il dovere di permettere a tutti di poter iniziare dallo stesso punto di partenza, ma poi chi è capace di esprimere talento attraverso impegno e fatica va valorizzato, perché senza il merito delle persone una società è condannata alla mediocrità. Anzi, come diceva un pensatore francese non si devono premiare le qualità, ma la capacità che ha ciascuno di saperle usare. Non dimenticate infine gli incontri che avete fatto in questi anni, cioè i bravi insegnanti che vi hanno stimolato ed aiutato a raggiungere questo importante risultato". Un importante contributo agli studenti più meritevoli è arrivato dal Ministero, ha ricordato Acri, che nonostante un periodo poco felice dal punto di vista delle risorse ha impegnato ben 230 mila euro per i ragazzi da 100 e lode in Emilia Romagna e 2 milioni 100mila euro a livello nazionale. "Continueremo a sostenere i ragazzi - ha detto Acri - perché costituiscono il futuro e meritano più spazi per la ricerca del lavoro, la crescita e la libertà individuale", concetti condivisi anche da Paparo, che in questo senso ha assicurato il pieno appoggio della Provincia. Alla fine della cerimonia ricco buffet per tutti, offerto e preparato dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero "G. Raineri- G. Marcora".
    Gabriele Faravelli


    14/11/2010

    ADEI WIZO "Adelina Della Pergola"

    pubblicato 10/nov/2010 02:20 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:18 ]

    Il RESPIGHI e l'apertura internazionale

    pubblicato 26/ott/2010 08:48 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:18 ]

    Dalle 15 alle 18 giovedì 28 ottobre nella sede di Piazzale Genova "Il RESPIGHI e l'apertura internazionale" il liceo racconta le sue esperienze "internazionali" scambi, progetti, concorsi, certificazioni che si aprono al di fuori dei confini nazionali"  Tutti sono invitati.

    IL BELPAESE

    pubblicato 26/ott/2010 08:42 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:17 ]

    Il Belpaese - Il Racconto della nascita di una nazione
    Programma di incontri sul Risorgimento italiano



    Convenzione Respighi-Coni

    pubblicato 24/ott/2010 06:50 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:17 ]

    da Libertà del 23/10/2010


    Coni e liceo scientifico firmano una convenzione per favorire lo sviluppo delle attività
    Respighi, lo sport entra in classe
    Cinque assenze in più per chi fa agonismo. Ma sarà anche valutato

    Una scuola più attenta allo sport ed uno sport dove i suoi giovani atleti emergono non solo nel fisico ma anche nella mente. La convenzione tra Coni e liceo scientifico Lorenzo Respighi, presentata ieri in Sant'Ilario, sancisce una sorta di patto storico tra la scuola e lo sport. Da una parte il liceo Respighi concede cinque giorni in più all'anno di assenze per prendere parte ad attività sportive, dall'altro il Coni impegna le società sportive a favorire al loro interno un serio ambito tecnico, sportivo e formativo. «La convenzione dovrebbe favorire lo sviluppo dello sport e nello stesso tempo l'eccellenza all'interno della scuola - osserva la preside Licia Gardella -. I ragazzi, oltre ai 50 giorni di assenze previste dal ministero, al liceo scientifico ne possono avere altri 5. Naturalmente i ragazzi che hanno un profilo scolastico adeguato e che praticano uno sport in una società certificata». In più si avrà un voto sull'attività sportiva agonistica, voto proposto dall'associazione a cui appartengono e che varrà come credito. Ovviamente nessuno sconto sul tradizionale curriculum: il 4 in matematica non diventa 5 ma rimane così.
    In tutto sono interessati 212 ragazzi e ragazze del Respighi che praticano dal calcio alla pallavolo, dal nuoto alla scherma, dalla mountain bike al ciclismo passando per ogni altra disciplina affiliata al Coni.
    A siglare l'accordo anche il presidente del Coni provinciale, Stefano Teragni. «Era un problema molto sentito tra le società sportive - ammette -. Chi fa sport spesso ha difficoltà a scuola. Bisogna far capire anche al mondo della scuola che lo sport va considerato un fattore prioritario con valori importanti e penso che questa convenzione sia fondamentale non solo per il Respighi ma anche per tutto il mondo sportivo piacentino».
    A benedire la convenzione Ada Guasconi, coordinatore di educazione fisica e sportiva del Csa di Piacenza. «Oggi viene firmato questo protocollo tra una scuola di Piacenza e il CP di Piacenza - dice - con l'intento di valorizzare l'esperienza agonistica degli studenti».
    «La scuola - evidenzia - differentemente da tempi che furono, non è più la sola agenzia educativa: associazioni sportive e di volontariato, associazioni culturali e musicali, parrocchia, movimenti… le esperienze che fanno i ragazzi sono moltissime e a volte sembrano essere più incisive che l'educazione o l'istruzione formalmente intese». «Eppure la scuola, in questo panorama così vasto e complesso - è convinta Guastoni - è più che mai necessaria perché è capace di dare unità a tutte queste esperienze, a ricondurle ad una capacità critica che la scuola vuole dare ai propri studenti».
    Federico Frighi


    23/10/2010

    LE CONFERENZE DEL MERCOLEDI'

    pubblicato 14/ott/2010 13:48 da web master   [ aggiornato in data 19/mag/2011 03:16 ]

    Cresce l'amore piacentino per la scienza

    DA DOMANI LE CONFERENZE DEL MERCOLEDI' Cresce l'amore piacentino per la scienza:
    la matematica e la fisica nella vita quotidiana

    di PAOLO RIZZI
    Scientifico. Teresa, Sita per gli amici, è una nota docente piacentina di fisica e matematica, che dopo anni di insegnamento al Liceo Respighi, continua a impegnarsi per la diffusione del sapere scientifico nella nostra città. All'apparenza austera e severa, come tutte le insegnanti di matematica (ce le ricordiamo bene tutti…), con gli occhi azzurri e profondi e poche parole ponderate, si apre in un dolce sorriso quando parla dei suoi nipoti e quando incontra i suoi ex alunni.
    Ed è felice quando scopre che hanno fatto carriera, raggiungendo posizioni professionali di prestigio in giro per il mondo. Da oltre un decennio organizza il ciclo di conferenze "I mercoledì della scienza" in collaborazione con il nostro Liceo e con la Fondazione di Piacenza, a cui hanno partecipato scienziati illustri che presentano la ricerca matematica e fisica in modo a volte intrigante. Come nel ciclo di quest'anno che si aprirà domani sera e nel prossimo mese avrà relazioni che trattano il tema della matematica nella vita quotidiana: le basi biologiche della matematica (Enrico Bellone), l'acustica e la psico-acustica musicale (Benedetto Scimeni), il ruolo della matematica nel nostro senso del reale (Sandro Levi).
    O a marzo quando si parlerà delle nuove frontiere della scienza con lezioni sulle onde gravitazionali (Francesco Fidecaro), sulla meccanica quantistica (Gianluca Introzzi), sul Collisore ad Adroni con il piacentino Roberto Tenchini ricercatore al CERN di Ginevra
    Ma perché la matematica e la fisica sono importanti?
    Molti studenti si chiedono a cosa servano nella vita le derivate e gli integrali, le disequazioni e la geometria.
    Partiamo da un dato: tra le diverse figure professionali e istituzionali, quelle che riscuotono la maggiore fiducia oggi sono proprio gli scienziati, più di insegnanti e imprenditori, magistrati e sacerdoti, molto di più dei politici e dei governanti. Perché la scienza e la sua applicazione -la tecnica- sono oggi fondamentali per lo sviluppo economico, per l'innovazione e per la qualità dei prodotti che consumiamo ogni giorno. Non a caso tutti i paesi del mondo sostengono la ricerca tecnologica, le università e l'insegnamento scientifico nelle scuole.
    Ed in effetti riscontriamo correlazioni positive tra spesa in ricerca e sviluppo, sia pubblica che privata, e crescita economica, tra livelli di innovazione (ad esempio i brevetti) e performance economiche o tra numero di ricercatori e benessere nazionale.
    Ecco perché siamo preoccupati per l'Italia, dove la spesa in ricerca è modesta, il numero di ricercatori ridotto, i livelli di apprendimento in materie scientifiche piuttosto scarsi rispetto agli standard occidentali. Fortunatamente le scuole piacentine hanno una tradizione nell'insegnamento scientifico di tutto rispetto, come dimostrano i risultati delle valutazioni sull'apprendimento in matematica che hanno visto recentemente il Respighi ai vertici europei.
    Di qui il valore dei Mercoledì della Scienza curati da Teresa in questi anni, che offrono a docenti e studenti, ma anche a normali cittadini, un'opportunità di avvicinarsi ai temi della matematica e della fisica in modo più semplice e abbordabile.
    Con un rimando ai tanti scienziati della nostra terra.
    Se l'Italia è conosciuta nel mondo anche grazie alle ricerche di Galileo e Leonardo nel secoli passati, o di Rubbia e Dulbecco oggi, Piacenza ha dato i natali a Angelo Genocchi (matematico dell''800), Lorenzo Respighi (astronomo dell'800) e Edoardo Amaldi (fisico del ‘900) oltre che ai genitori di Enrico Fermi, ed oggi appunto a Roberto Tenchini e Lucio Rossi del Cern di Ginevra o Andrea Malchiodi (premio Caccioppoli 2007 come miglior matematico under 38). Scienziati piacentini che si uniscono ai nostri concittadini famosi di cui andiamo fieri in questi tempi come Federico Ghizzoni (neo Ceo Unicredit) o Giorgio Armani nell'attività economica, Marco Bellocchio o Isabella Ferrari nel cinema, Pippo Inzaghi o Giorgia Bronzini (neocampionessa del mondo) nello sport.
    Ma per non finire in modo troppo enfatico, scusandomi con Teresa per la conclusione più scherzosa, ricordiamoci anche quanto scrisse Goethe: «I matematici sono come i francesi: se dici loro qualcosa, la traducono nella loro lingua, e oplà diventa una cosa completamente diversa».
    Paolo Rizzi


    12/10/2010

    1-10 of 23