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Tablet sul banco, il Respighi morde la mela

pubblicato 24 dic 2011, 13:45 da Giovanni Corrado   [ aggiornato in data 24 dic 2011, 13:53 ]
sinergia La preside Gardella: risultato conseguito dalla scuola in tandem con la piacentina Futura Informatica

Tablet sul banco, il Respighi morde la mela

Scuola 2.0, da ieri 53 iPad della Apple a due prime classi. Sostituiranno libri e quaderni
Studenti e studentesse di una delle due prime classi del Respighi appena entrati in aula coi ...

L'iPad al posto del quaderno, ma anche del libro: per i "nativi digitali" nessuna rivoluzione, anzi. Da ieri 53 studenti e studentesse di due classi prime del liceo scientifico Respighi hanno un tablet personale sul banco (prima E scientifico e prima C scientifico opzione scienze applicate).
Il Respighi rientra nel novero ristrettissimo delle scuole italiane sul podio di Scuola 2,0. Futura Informatica, invece, è un'azienda piacentina da dove è venuta l'essenziale collaborazione al nuovo tassello della rivoluzione informatica dentro le aule: 53 tablet Ipad affidati in comodato d'uso ai ragazzi, che ieri hanno incontrato responsabili scolastici, azienda privata ed autorità (gli assessori Giovanni Castagnetti per il Comune e Filippo Pozzi per la Provincia) per ricevere per la prima volta tra le proprie mani il gioiello tecnologico.
«Voi - ha detto ieri agli studenti la preside Licia Gardella - siete gli studenti del nuovo percorso: se il progetto darà i frutti che crediamo, tutta la scuola vivrà la vostra stessa esperienza, dopo che già l'intero edificio è stato cablato, e dopo che ogni aula del Respighi ha al suo interno una lavagna interattiva. Oggi con voi - ancora la Gardella - intendiamo sviluppare un approccio individuale alla tecnologia. Abbiamo scelto Apple, abbiamo scelto Steve Jobs. Chiediamo al territorio di andare avanti, l'evento di oggi è un avvicinamento al Patto per la scuola 2.0, un forte investimento». Il tablet dunque servirà a ciascun ragazzo per prendere appunti ma sarà esso stesso libro virtuale, nel caso ovviamente i relativi testi esistano già nella versione ipertecnologica.
La sperimentazione al Respighi investirà ovviamente tutte le materie, con sfumature diverse a seconda delle discipline. Partner del progetto dunque un'impresa privata, la Futura Informatica, presente all'incontro di ieri con Daniele Rizzi e Massimo Marchini: «Oggi vi consegniamo un mondo, l'Ipad non sarà soltanto lo strumento per usare Facebook, esistono oltre 270mila applicazioni». Soddisfazione dalle istituzioni. Castagnetti: «Questo il modello da seguire, e cioè continuare ad investire nella scuola». Pozzi: «Non è una medaglia che si appunta sul petto la scuola, è un investimento su voi giovanissimi».
red. cro.


22/12/2011
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