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Rom@ 2.0

pubblicato 03 nov 2015, 23:23 da Giovanni Corrado

2 novembre 2015

Rom@ 2.0

L'ipad,il fachiro e l'armadio.....

 Venerdì 30 ottobre 2015. Potrebbe sembrare un giorno come tutti gli altri, l'ultimo  che separa noi studenti dal primo weekend lungo dell'anno. Non è cosi per cinque ragazzi della 3ªA del liceo L.Respighi , che, accompagnati dalla  professoressa Marina Avanzini, oggi si trovano a Roma all'ombra del maestoso Campidoglio , ansiosi di entrare nella sala Giulio Cesare, sede del consiglio comunale di Roma, dove avranno luogo le premiazioni della settima edizione dei Global Junior Challenge. E’il coronamento del progetto "Un Libro per Immagini", iniziato lo scorso anno scolastico dalla classe 2ªA sotto l'abile guida delle docenti Avanzini e Visconti, progetto che aveva come obbiettivo quello di innovare il modo di leggere e di rapportarsi con un testo letterario. Infatti dopo aver analizzato e rielaborato il romanzo di R. Puertolas "L'incredibile viaggio del Fachiro che restò chiuso in armadio Ikea", i ragazzi, utilizzando l'ipad, hanno realizzato diversi video che con successo sono stati poi inviati all'autore ed hanno favorito addirittura un incontro diretto con lui via skype.

Grazie all’ innovazione nell'ambito della didattica, questo progetto ha portato la classe a classificarsi tra i 120 finalisti del Global Junior Challenge 2015, concorso internazionale cui hanno partecipato 1600 scuole di tutto il mondo e che premia l’uso innovativo delle tecnologie per l'educazione del 21°secolo e l'inclusione sociale; il Challenge è  promosso ogni anno  da Roma Capitale e organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Il Liceo L.Respighi ha avuto anche  la possibilità di confrontarsi con gli altri istituti finalisti, presso la Fondazione Mondo Digitale, nei giorni 28 e 29 ottobre. Dopo aver riscosso un notevole successo tra i numerosi visitatori, l'iniziativa si è appunto conclusa in Campidoglio con la premiazione dei 5 vincitori.

L’esperienza ha comportato  grandi soddisfazioni: ha permesso infatti agli studenti di rapportarsi con i progetti più disparati e di capire quanto la nostra scuola abbia fatto importanti passi  avanti nell'innovazione didattica, ma anche capire quanto ancora si possa  fare per migliorarla e renderla ancora più interattiva e divertente.

Se con questo viaggio tra i monumenti di Roma ci siamo resi conto, più che mai, che “la bellezza salverà il mondo”, siamo convinti che per tener vive le infinite risorse culturali del nostro paese non serve solo ammirarle, ma è necessario trasmetterle alle nuove generazioni, appassionandole attraverso ciò che è più affine a loro, secondo obiettivi più vicini alla loro sensibilità , potenziando , in quanto scuola 2.0, gli interventi di media education, per favorire l'acquisizione di competenze relative alle tecnologie, al linguaggio, alle rappresentazioni dei media.

VIOLA QUAGLIAROLI

LUCA CARIONI

GIULIA MILANESI

ELIO FARINELLA

ELISA CAPURRI


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