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QUEL GUAZZABUGLIO DEL CUORE UMANO

pubblicato 20 feb 2012, 08:52 da Giovanni Corrado   [ aggiornato in data 25 feb 2012, 02:26 ]

In coda ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, giovedì 23 febbraio a Palazzo Galli prenderà il via il progetto “Quel guazzabuglio del cuore umano” – Lettura integrale e pubblica de I promessi sposi di A. Manzoni proposta dagli studenti del Respighi. Ventotto le classi impegnate in questa vera e propria maratona di lettura, che si articolerà in più giorni (cfr.  programma) con una seconda tappa il 1 marzo presso l’Auditorium S. Margherita e le successive presso la Sala Incontri Ragazzi “Giana Anguissola” della Biblioteca Passerini Landi (vicolo S. Pietro n. 5-9) fra il 5 e il 9 marzo, per sette ore al giorno, fino al gran finale presso la Sala dei Teatini la sera del 10 marzo, con la partecipazione straordinaria dell’orchestra d’Istituto, fiore all’occhiello della Convenzione con il Conservatorio “G. Nicolini” da dieci anni in atto presso il liceo. Non solo flusso continuo di testo, trasformato in ampia partitura musicale che i nostri ragazzi si impegneranno a rendere viva ed espressiva, ma anche sfondi iconografici e intermezzi musicali, frutto della ricerca e delle abilità interpretative degli studenti, guidati nel loro lavoro dagli insegnanti del Dipartimento di Lettere e di Disegno/Storia dell’Arte, con il supporto tecnico del Prof. Stefano Costi. Ad avviare ed arricchire il percorso non mancherà l’intervento di esperti: il Prof. Pierantonio Frare, docente di Letteratura Italiana presso l’Università Cattolica di Piacenza, e il Prof. Armando Nobili, docente di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che fu fra gli sceneggiatori della trasposizione televisiva del Romanzo ad opera di S. Bolchi. Il progetto, che si avvale della collaborazione del Comune di Piacenza, si realizzerà anche grazie al supporto e all’appoggio di diversi enti: gli Amici del Liceo, la Banca di Piacenza, la Fondazione della Cassa di Risparmio, la Biblioteca Passerini Landi, la Fondazione Teatri, l’Ufficio di Pastorale Scolastica della Curia di Piacenza, il contributo di privati. Ringraziamo anche le sorelle Binecchio, cui dobbiamo i suggestivi costumi che serviranno ad evocare i principali personaggi del Romanzo.

Tutti gli incontri sono aperti a chiunque voglia farsi tentare dall’ insolita esperienza e dal desiderio di riassaporare il gusto delle pagine immortali e del messaggio di speranza e di riconciliazione dell’autore attraverso il variegato e brillante mosaico di voci dei nostri giovani, la cui lettura si tradurrà anche in un audiolibro che avrà come destinatario privilegiato l’Unione Italiana Ciechi, con cui è da alcuni anni in atto un fecondo rapporto di collaborazione.

Una precisazione importante: chi verrà potrà entrare e andarsene liberamente in qualunque momento, purché … in punta di piedi! I nostri giovani sono gioiosamente a disposizione di chi voglia condividere, anche per breve tratto, un’esperienza, per dimensioni e complessità, davvero unica e irripetibile.

Per le classi eventualmente interessate sarà necessaria invece, per ragioni di capienza di sala, la prenotazione (Sig.a Barbara Repetti, segreteria – tel. 0523/325835).

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Giovanni Corrado,
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