News‎ > ‎

Le pagelle alle scuole piacentine

pubblicato 03 apr 2012, 01:37 da Giovanni Corrado

La ricerca della Fondazione Agnelli: a Piacenza il liceo Respighi ha il risultato migliore. L'Isii Marconi sale al top per qualità di preparazione dei suoi studenti

Quale istituto prepara meglio i suoi studenti ad affrontare il percorso universitario? La Fondazione "Giovanni Agnelli" ha appena stilato quattro graduatorie (per Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Calabria, riferita a diplomati precedenti alla riforma Gelmini del 2010) con i dati di 145mila studenti. Nel ranking finale dell'Emilia Romagna, a cui concorrono 179 scuole (e oltre 29mila studenti), Piacenza ha piazzato la sua prima scuola al ventesimo posto: si tratta del liceo scientifico Respighi. «La graduatoria finale delle scuole riflette in modo oggettivo - spiega Marco Gioannini, ricercatore della Fondazione Agnelli - i risultati conseguiti nel primo anno di università dai diplomati di ciascun istituto delle quattro regioni iscritti in atenei italiani. Si considerano il profitto, ovvero la media dei voti agli esami, e la velocità, o numero di crediti conseguiti rispetto a quelli dichiarati come impegno annuale. I risultati sono ponderati per tenere conto delle differenze fra gli atenei e le facoltà: vi sono indirizzi più facili o più difficili, e atenei più o meno generosi nelle votazioni. Nella graduatoria entrano, però, in gioco diversi fattori (effetto scuola, caratteristiche individuali degli studenti, effetti territoriali e composizione socio-culturale della scuola), che abbiamo provato a distinguere e articolare». In particolare c'è l'effetto scuola: è lo specifico contributo dato da ciascuna scuola (al netto di altri fattori) per preparare i propri studenti agli studi universitari, grazie all'organizzazione scolastica, alla qualità dell'offerta formativa e degli insegnanti, alla capacità di orientamento. In una parola, è la ‘bontà' del lavoro della scuola: dovrebbe essere uno dei fattori più importanti nella scelta di una scuola da parte delle famiglie, come pure nella valutazione da parte dell'amministrazione scolastica. Ebbene, considerando solamente questa voce Piacenza vanta un caso tipico: l'Isii Marconi di Piacenza (sono qui esaminati solo i suoi diplomati del Tecnico industriale, perché i professionali sono esclusi dall'indagine) è 72esimo in Rank finale regionale (quinto a Piacenza), ma è ben 17esimo (su 179) a livello regionale per effetto Scuola. «Vuol dire che questa scuola, al netto dei fattori esterni che concorrono al risultato complessivo, in particolare, il background socio-economico e culturale dei ragazzi, ha fatto moltissimo per preparare al meglio i suoi ragazzi», spiega il ricercatore.
Tra gli effetti che concorrono nella valutazione finale sono contenuti le caratteristiche degli studenti (il genere, il talento scolastico nel voto di maturità standardizzato e l'assenza di bocciature, l'eventuale ritardo di iscrizione all'università), gli effetti territoriali (il contesto territoriale può influenzare i comportamenti e i risultati universitari degli studenti) e, ultimo effetto, quello di selezione per indirizzi.
Simona Segalini
simona. segalini@liberta. it

03/04/2012



Ċ
Giovanni Corrado,
03 apr 2012, 01:39
Comments