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Dante 2.0

pubblicato 11 lug 2016, 02:31 da Giovanni Corrado

Laboratorio tra cinema ed e-book Respighi, studio e alternanza scuola-lavoro

Dante 2.o al Respighi: un laboratorio tra imprò, cinema ed e-book. Tra gennaio e giugno, una classe del liceo Respighi, la terza A, ha vissuto un’esperienza che ha combinato uno studio tradizionale e approfondito di Letteratura (ma anche Filosofia, Storia, Latino, Inglese, Storia dell’Arte, Religione) con le nuove tecnologie e l’alternanza scuola/lavoro, il tutto in un progetto integrato, basato sulla collaborazione e la creatività da parte di docenti e studenti.
Da un’idea della professoressa Leili Maria Kalamian, insegnante di Italiano, e con le competenze digitali della professoressa Giovanna Busconi, docente di Matematica e formatrice Apple, i ragazzi hanno potuto affrontare un canto di Dante, il Quinto dell’Inferno, entrandovi quasi senza percorrere le consuete orme della parafrasi e del commento “calato dall’alto”, scoprendosi dei giovani critici che agiscono secondo intuizioni e scoperte progressive in un’osmosi continua tra tutte le discipline, sotto lo sguardo del docente “facilitatore e stimolatore di ricerche e dibattiti”.
Ecco che la vicenda di Paolo e Francesca è stata “smontata” e “ri-creata” in modo inedito, anche grazie a spunti desunti dal teatro radiofonico di Sanguineti (“L’intervista impossibile a Francesca” per Radiorai) o addirittura dal fumetto manga “Inferno” di Go Nagai (l’autore di Mazinga e Ufo Robot, per intenderci). Il professor Calafiore di Filosofia ha curato due percorsi sui fraintendimenti dell’amore platonico nel Medioevo e su Abelardo ed Eloisa, il prof Ciolli ha introdotto la storia del matrimonio, il prof Costi ha sondato il rapporto tra giustizia e pietà, la prof Spigarelli ha spiegato la storia delle illustrazioni del canto Quinto, la professoressa Cappa di Inglese ha mostrato le differenze tra l’originale dantesco e le traduzioni di autori dell’800 e del ‘900, l’indimenticato professor Marchesi aveva illustrato alcune fonti latine del canto, mentre la docente di Lettere stimolava i ragazzi con un metodo critico costruito ad hoc. Il percorso multidisciplinare ha previsto anche la frequentazione di un laboratorio di improvvisazione teatrale tenuto dall’educatore e attore di imprò Maurizio Bronzini (cabarettista nei laboratori di Zelig e attore delle Vissole). Da questo laboratorio è nato un “trattamento”, un prodotto drammaturgico intermedio tra il soggetto e la sceneggiatura, che ha interessato l’alternanza scuola/lavoro con i Teatrabili (professionisti del cinema italiano), l’attore di teatro Mino Manni (ex-respighiano ed allievo di Gassman) e l’Accademia 4Cinema di Rossella Izzo, con sede presso il Centro Galileo a Gariga. Suggestiva è stata anche la collaborazione con la Biblioteca Passerini-Landi dove il responsabile ha introdotto agli incunaboli danteschi e illustrazioni e glosse degli antichi codici conservati nella biblioteca cittadina. Tutta l’esperienza e confluita in un e-book.
http://itunes.apple.com/us/book/id1132432459





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