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Al Respighi la rivoluzione digitale

pubblicato 25 gen 2011, 23:40 da Giovanni Corrado   [ aggiornato il 26 gen 2011, 00:41 da Stefano Costi ]

Partono oggi i corsi per utilizzare la rete delle 37 lavagne multimediali

Una scuola con lo sguardo rivolto verso il futuro dell'insegnamento, sia per quanto riguarda i ragazzi, sia per i nuovi metodi educativi adottati dai docenti. Partono quest'oggi infatti i corsi rivolti agli insegnanti al liceo scientifico Respighi per imparare ad utilizzare le lavagne interattive multimediali che l'istituto piacentino ha acquistato due anni fa e messo a disposizione dei propri studenti per facilitare l'apprendimento in classe ed ottimizzare la condivisione del lavoro scolastico. Un percorso di informatizzazione delle lezioni in classe cominciato due anni fa, quando il liceo impegnò ben 150mila euro dei propri fondi per l'acquisto delle lavagne dalla ditta Media Direct, ben 37 a 3mila euro l'una e per il cablaggio ed il collegamento ad Internet di tutto il sistema ed il risultato finale è una rete tecnologica che aiuta al meglio gli alunni durante le lezioni e con i compiti a casa. Con le nuove LIM infatti è possibile condividere dati e documenti in rete, recuperare appunti persi in classe, spedire ogni tipo di file ai professori e ricevere mail dalla scuola e viceversa. Potenzialità enormi per i ragazzi ed anche per i docenti, che sono infatti attesi da questo corso di formazione per scoprire i segreti della lavagna multimediale e sfruttarne ogni caratteristica. Il primo appuntamento è previsto per stamane, in Sala Cinema ed è rivolto agli insegnanti del Respighi, mentre nel pomeriggio partirà la sessione dedicata agli esterni.

La particolarità del corso è infatti quella di rivolgersi a tutti i docenti che vogliono apprendere le informazioni basilari sulle nuove tecnologie, una mossa azzeccata finora da parte del liceo visto che le iscrizioni sono più di cento e sono arrivate da ogni scuola della regione. «Vogliamo far passare il messaggio che il concetto innovativo di insegnamento legato ai progressi dell'informatica può essere applicato in ogni istituto perché riteniamo che sia un'opportunità molto importante per il futuro dei ragazzi di qualsiasi istituto. Abbiamo inoltre voluto cominciare la nostra informatizzazione da uno strumento per la classe e non dai notebook perché gli alunni devono prima imparare a condividere il lavoro di classe» ha commentato ieri, presentando l'iniziativa, la preside Licia Gardella insieme al prof. Stefano Costi, al presidente del consiglio d'istituto Mario Milana ed ai rappresentanti della Media Direct Roberta Fratoni e Federico Zarantonello. Questi ultimi, oltre ad aver fornito le lavagne al liceo, hanno organizzato l'intero corso per nome della Hitachi, l'azienda che ha introdotto in Italia questo tipo di tecnologia per le scuole, contattando un tecnico di Harvard che terrà la prima lezione di oggi.

Gabriele Faravelli


25/01/2011

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Giovanni Corrado,
25 gen 2011, 23:49
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