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IN FESTA CON L’AMBIENTE 7 GIUGNO - SPAZIO 4

pubblicato 5 giu 2019, 23:10 da web master   [ aggiornato il 6 giu 2019, 05:51 da CHIARA CAPPA - English ]

Venerdì 7 giugno ore 8.45-12 festa di fine anno del Liceo Respighi. Dopo i saluti e le premiazioni per l'alternanza scuola lavoro ci sarà un momento dedicato all'ambiente con 10 giochi per le classi... e un gruppo vincitore. 
Parte delle quinte aiuterà nella gestione della mattinata. Il tutto sarà accompagnato da buono cibo che verrà venduto dai contadini resistenti. Evento in collaborazione con le associazioni Legambiente e Slowfood di Piacenza. 

Mostra documentaria Miles Romanus

pubblicato 5 giu 2019, 03:16 da web master   [ aggiornato il 5 giu 2019, 12:11 da CHIARA CAPPA - English ]

Il Liceo Respighi è lieto di invitarvi alla mostra documentaria "Miles Romanus" dal 4 al 14 giugno.

Miles Romanus

pubblicato 4 giu 2019, 14:08 da CHIARA CAPPA - English

Confindustria Piacenza. ”Miles Romanus” - mostra documentaria  a cura delle classi IIC-IIE-IIH con le docenti Tiziana Albasi, Patrizia Datilini, Dora Cimellaro. Inaugurazione alla presenza delle Dirigente Simona Favari e delle autorità.

Certificazioni Lingua latina: sei studenti aprono con successo un nuovo percorso per il Respighi

pubblicato 3 giu 2019, 01:25 da web master

Pietro Borghi, Ruben Burzoni, Martina Chiappini, Daniele Timpano (5L), Lucrezia Rossi (4E), Elia Andrea Perli (4L) hanno partecipato con successo il 5 aprile scorso presso l’Università di Parma all’esame per la Certificazione delle Competenze in Lingua latina, organizzato dalla Consulta Universitaria per gli Studi Latini (CUSL) e dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna (USR-ER), ottenendo la certificazione per il livello A1/A2.
Congratulazioni ai sei brillanti studenti del Respighi che, avendo condotto con i loro docenti (Stefano Quagliaroli per la 4E e Patrizia Datilini per la 4L e la 5L) lo studio del Latino con il metodo Orberg, hanno conseguito questo riconoscimento ufficiale di competenza e sono stati i pionieri di un nuovo percorso di certificazioni linguistiche per il nostro Liceo.



Ruben Burzoni, Pietro Borghi, Martina Chiappini, Daniele Timpano (5L) 

Lucrezia Rossi (4E) ed Elia Andrea Perli (4L)


(Foto di Alessandra Schiavo, 4E)

Il Respighi partecipa alle celebrazioni nazionali de “L’Infinito” di Leopardi - #200infinito @miursocial @casaleopardirecanati

pubblicato 3 giu 2019, 01:00 da web master   [ aggiornato in data 3 giu 2019, 14:10 ]

Nel quadro delle celebrazioni del bicentenario della stesura de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, il MIUR, in collaborazione con Casa Leopardi, ha invitato le scuole, fra le altre iniziative, ad organizzare al proprio interno, alle ore 11:30 del 28 maggio, la lettura collettiva de “L’Infinito”, in modo che i giovani d’Italia fossero tutti idealmente uniti in un originale “flash mob” dedicato ai versi del poeta di Recanati.
I ragazzi del Respighi, non solo scienza, ma anche amore per la poesia e le arti e creatività, hanno aderito alla proposta attraverso una rappresentanza di cinque classi (3A, 3G, 4A, 4B, 4 L) e di alcuni componenti del coro del Liceo, ed ecco i loro contributi, documentati in tre video, reperibili in YouTube.

Contenuti dei video, due preparatori e uno di flashmob live:

1. “L’Infinito” di G. Leopardi, lettura espressiva individuale su musiche originali (Amela Nasic, 4L)

2. “L’Infinito” di G. Leopardi, video con foto e canto su musiche originali (foto di Alessandra Podrecca, 4L; canta Angela Sfolcini, 4L)

3. “L’Infinito” di G. Leopardi, 28 maggio 2019, ore 11:30: lettura collettiva live in Aula Cinema della Sede; a seguire video di foto e canto su musiche originali (lettura collettiva: classi 3A, 3G, 4A, 4B, 4L - Guida la lettura Elia Andrea Perli, 4L; foto di Alessandra Podrecca, 4L; canta Angela Sfolcini, 4L; alla tastiera, Patrizia Datilini).

(Filmati e montaggio video a cura di Alessandro Manfredi. 
Docente referente e responsabile musicale: Patrizia Datilini)


“L’Infinito” di G. Leopardi, lettura individuale su musiche originali (Amela Nasic, 4L)

“L’Infinito” di G. Leopardi, video con foto, canto e musiche originali (foto di Alessandra Podrecca, 4L; canta Angela Sfolcini, 4L).

“L’Infinito” di G. Leopardi, 28 maggio 2019, ore 11:30: lettura collettiva live al Liceo Scientifico “L. Respighi” di Piacenza, con video, canto, foto e musiche originali (classi 3A, 3G, 4A, 4B, 4L - Guida la lettura Elia Andrea Perli, 4L; foto di Alessandra Podrecca, 4L; canta Angela Sfolcini, 4L).

UN PRESENTE ANTICHISSIMO AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA

pubblicato 31 mag 2019, 12:26 da web master   [ aggiornato in data 31 mag 2019, 12:31 ]

IL VIAGGIO DI ISTRUZIONE DELLE CLASSI II B, III E, III I e L'INCONTRO CON EURIPIDE


 
   
La Sicilia e Siracusa tra risate e tragedie
Di Matilde Galliano

“L’Italia senza la Sicilia non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto.”
È così che lo scrittore e poeta Goethe descrive questa splendida terra nel suo saggio Viaggio in Italia, steso dopo un Grand Tour di quasi due anni.
Noi studenti del Liceo non abbiamo ovviamente avuto la possibilità di restarci così a lungo, ma sono stati sufficienti solamente quattro giorni per farci innamorare della freschezza di questa regione.
Quest’anno la Sicilia è stata la meta del viaggio d’istruzione delle classi 3E, 3I e 2B, accompagnate rispettivamente dalle professoresse Maria Alberta Sacchetti, Francesca Gipponi, Emanuela Sindaco e Franca Mazzadi, dal giorno 14 al 17 maggio.
L’itinerario ha compreso la visita di alcune delle più note città della Sicilia Orientale: Ragusa Ibla, Scicli, Modica, Noto, Siracusa con la penisola di Ortigia.
Abbiamo scoperto una terra che nasconde storia in ogni angolo, un mare calmo che non porta malinconia nemmeno con la pioggia e stretti vicoli assolati che conducono a continue scoperte.
Vivendo l’armonia del cielo col mare e con la terra, abbiamo visto cambiare le sfumature morbide sulle case, all’alternarsi del sole e della pioggia.
Oltre all’impareggiabile natura della Sicilia e alle meravigliose architetture barocche, abbiamo avuto l’occasione di goderci il Teatro di Siracusa, uno dei più famosi teatri greci; non abbiamo solamente visitato il posto come turisti, saziandoci dell’imponenza della struttura, ma abbiamo anche assistito, in due serate, alla rappresentazione teatrale di due famose tragedie di Euripide già studiate a scuola: Elena e Le Troiane.
Nella prima opera Euripide devia la narrazione mitica dell’Iliade inventando l’esistenza di un fantasma, copia di Elena, che avrebbe seguito Paride scatenando lo scoppio della celebre guerra di Troia, mentre la vera Elena si trovava in Egitto desiderosa di ricongiungersi con l’amato Menelao.
La tragedia prevede il dissolversi del fantasma e il lieto fine dato dall’amore trionfante e dall’apparizione dei Dioscuri.
L’attenzione per i personaggi e la loro pura umanità, l’uso del deus ex machina, la crisi emotiva e la soluzione comica evidenti nella tragedia rendono chiaro il superamento della tradizione teatrale da parte di Euripide, che viene infatti considerato uno sperimentatore – non a caso Nietzsche lo definisce il distruttore della tragedia -.
Un enorme specchio d’acqua che diviene palcoscenico riflette una storia millenaria nel nostro presente, facendo combaciare cielo e terra, spazio, tempo e temi.
L’intrinseco significato antimilitaristico dell’opera è concentrato nella frase che il messaggero dice a Menelao “vuoi dire che abbiamo sofferto invano per una nuvola?”. Riferendosi al fantasma di Elena, egli sostiene che la guerra di Troia sia stata un inutile spargimento di sangue, siccome la vera Elena non si trovava in quel luogo. Questo è un insegnamento che anche oggi dovrebbe essere accolto, perché a distanza di secoli dal giorno in cui Euripide fece dichiarare con coraggio dal coro “è pazzo chi cerca la gloria a suon di lancia nelle battaglie, è un modo rozzo di porre fine ai problemi dell'umanità” ancora la guerra è troppo spesso ritenuta soluzione efficace.
Le decisioni non possono essere lasciate allo spargimento di sangue, perché finché saranno la forza bruta e la violenza a vincere, perderà l’umanità.
Lo specchio tra apparenza e realtà confonde passato e presente, creando un gioco di riflessi e aspettative.
Così come è illusione il fantasma di Elena, vuoto miraggio, lo è anche l’obiettivo raggiungibile solo attraverso la guerra.
La ragione e l’intelletto sono invece le armi con cui l’uomo deve combattere gli scontri. Il dialogo è l’unico terreno di battaglia su cui può camminare.
Che si tratti di contese personali, politiche o sociali, l’unica soluzione che ha sempre messo a tacere ogni conflitto è stato il dialogo, perché discutendo l’uomo può riuscire a fermarsi sul primo gradino di una serie di errori.
L’altra opera a cui abbiamo assistito è Le Troiane dello stesso Euripide: tra i tronchi di abete disposti sul palco per commemorare la natura distrutta dalla Tempesta Vaia, si consuma una vera e propria tragedia.
Le donne, mogli e figlie dei valorosi guerrieri Troiani, vivono con disperazione il poco tempo che rimane prima di essere assegnate come schiave ai vincitori greci.
Prima di conoscere la sorte che spetterà ad ognuna, le donne ripercorrono le tragiche vicende raccontate nell’Iliade cercando una spiegazione che né loro, né noi riusciamo a trovare.
Anche qui dunque è evidente il forte messaggio antimilitaristico che Euripide vuole comunicare, perché per la prima volta non sono i vincitori greci ad essere elogiati, ma vengono fatti parlare i vinti.
La più grande guerra del mito greco si è conclusa e a sipario calato si alza quello del Teatro di Siracusa per raccontare tragicamente la sofferta fine delle donne troiane.
Non si tratta più della guerra di un popolo, ma della battaglia personale che ogni moglie, sorella o figlia deve combattere per la propria libertà inevitabilmente irraggiungibile in un mondo in cui solo la forza può portare alla vittoria.
La distinzione tra buoni e cattivi non è più efficace in uno scontro in cui esistono solo vincitori e vinti.
Conflitti del passato e del presente si intrecciano, perché oltre alle armi e alle violenze condividono i risultati: sofferenza e dolore.
Le donne che qui hanno perso affetti e parenti sono costrette a perdere anche se stesse a causa di uomini bramosi di vittorie che non si accontentano di aver sterminato un popolo e di aver ucciso per sempre la vita di Troia. Il bisogno di prendersi le donne come trofeo di una squallida vincita è spietata crudeltà senza remora.
Nella storia allora cambiano le guerre, ma mai gli uomini.
Queste tragedie portano un messaggio: l’insensatezza della guerra come mero atto di supremazia fisica.
Come si è combattuta una guerra decennale per un fantoccio, così ogni guerra viene combattuta per ideali che risultano essere inconsistenti. Come le Troiane sono straziate da un destino che non hanno scelto per se stesse, così le donne dei Paesi oggi in guerra sono costrette ad essere profughe, affrontare viaggi sfibranti e subire violenze.
Grandiose tragedie, grida assordanti contro la guerra: non solo quindi una gita di divertimento in amicizia, ma anche un viaggio con un messaggio che tutti dobbiamo iniziare ad imparare.

Evento finale giratime 2019

pubblicato 28 mag 2019, 23:29 da web master

https://sites.google.com/a/liceorespighi.it/liceo/annuncirecenti/_draft_post/giratime.png

Gulliver viaggia nel tempo

pubblicato 28 mag 2019, 23:21 da web master   [ aggiornato il 4 giu 2019, 08:08 da CHIARA CAPPA - English ]


Gulliver viaggia nel tempo. Censure, adattamenti, interpretazioni, illustrazioni, performance.  Prova autentica finale della classe 1Q Liceo Scientifico Quadriennale. A cura della Scuola primaria II GIUGNO, Scuola Secondaria di I grado CALVINO e del Liceo RESPIGHI, Venerdì 31 maggio, ore 17.30, Scuola Italo Calvino, Via Boscarelli 23 PIACENZA


IL MERCANTE DI VENEZIA

pubblicato 27 mag 2019, 07:45 da web master   [ aggiornato il 28 mag 2019, 13:02 da CHIARA CAPPA - English ]

https://sites.google.com/a/liceorespighi.it/liceo/annuncirecenti/_draft_post/A3%20Il%20mercante%20di%20venezia.jpg
Giovedì 30 maggio alle ore 20.30 presso il Teatro dei Filodrammatici si terrà lo spettacolo in lingua italiana "Il mercante di Venezia", esito del laboratorio teatrale su Shakespeare del Liceo Scientifico “Lorenzo Respighi” a cura delle docenti del dipartimento di lettere e della prof.ssa Gueli del dipartimento di lingue straniere.
Teatro Gioco Vita
IL MERCANTE DI VENEZIA
da William Shakespeare

con Lucrezia Baffi, Alida Bertelli, Marta Bona, Victor Anuar Borchieri, Emanuela Braghieri, Michele Cagnoni, Rebecca Filippini, Federico Fox, Matilde Galliano, Dunja Lukic, Amela Nasic, Guido Pagani, Gaia Parmigiani, Gaia Platè, Andrea Pollastri, Anna Rizzi, Davide Rollo, Amelia Sampaolo, Elena Tancheva, Migena Tola, Andrea Tosi, progetto e regia Nicola Cavallari.
Hanno collaborato gli insegnanti del Dipartimento di Lettere (professoresse Francesca Gipponi, Mariagrazia Marcotti, Paola Pareti ed Emanuela Sindaco) e del Dipartimento di Lingue Straniere (professoressa Nicoletta Gueli).
Costumi Tania Fedeli - luci e fonica Alessandro Gelmini - macchinista Davide Giacobbi

Il mercante di Venezia è la performance finale del Laboratorio teatrale extracurricolare 2018/2019 del Liceo “Respighi” di Piacenza (coordinamento artistico Nicola Cavallari, coordinamento didattico professoressa Emanuela Sindaco - referente teatro per il Liceo “Respighi”)

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Grande successo per la Convention dei Talenti

pubblicato 26 mag 2019, 10:04 da CHIARA CAPPA - English   [ aggiornato in data 26 mag 2019, 10:07 ]

Grande successo per la seconda edizione della Convention dei Talenti, tenutasi venerdì 24 maggio nelle due sedi del liceo Respighi (premiazione eccellenze in Via Genova, open day SPRING EDITION per le scuole medie in Via Nasolini), oltre che nella scuola di Polizia di Piacenza. Di seguito le foto di alcuni momenti relativi alla consegna delle certificazioni linguistiche (inglese, francese e tedesco) e dell'aperitivo a cura del Parlamento Europeo Giovani.  Presto saranno disponibili anche le foto delle premiazioni sportive, dei progetti di alternanza scuola-lavoro e della cerimonia degli Amici del Liceo. 



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